• Home
  • Chi siamo
  • Organigramma
  • Iscrizione
  • Dove siamo
  • Contatti
facebook
rss
twitter
youtube
email
  • News
  • Editoriali
  • Iniziative
  • Eventi
  • Proposte
  • Europa
  • Parlamento
  • Riflessioni
  • Video
  • Archivio

“Nei comuni il centrodestra è unito, ora l’intesa nazionale”

febbraio 09, 2017
by staff
0 Comment

Altero Matteoli, Fi: già fatto l’accordo sul territorio in vista delle amministrative

Altero Matteoli, in Forza Italia lei è senatore e guida anche il comitato per le elezioni amministrative. In primavera il centrodestra marcerà unito?

“Sul territorio le cose non stanno andando male. C’è stato un passo avanti in più della metà dei 26 Comuni capoluogo in cui si voterà, l’accordo con Lega e Fratelli d’Italia c’è già. Adesso con il mio omologo del Carroccio, Giancarlo Giorgetti, e con il delegato di Giorgia Meloni, speriamo di chiudere sul resto”.

Peccato che a livello nazionale la situazione non si sblocchi.

“Non c’è alternativa all’unità della coalizione. Con la Lega la sintesi l’abbiamo sempre trovata, anche se il lepenismo in Italia non può vincere”.

Per il centrodestra è meglio la coalizione o il listone?

“La coalizione. Per fare un listone unitario ci vorrebbe un fenomeno…”.

E se la legge elettorale, che adesso attribuisce il premio di maggioranza alla lista, non cambia?

“In quel caso bisognerebbe provare a fare il listone, raccattando tutto il possibile…”.

Meloni chiede agli alleati di sottoscrivere una clausola anti-grande coalizione con il Pd. Lei la firmerebbe?

“Non potrei non farlo. Sono toscano e di destra: l’accordo con il Pd è contrario alla mia storia. Ma poi: se Forza Italia non accettasse una clausola del genere chi ci voterebbe?”

A proposito di Forza Italia: primarie si o no?

“Con la mia fondazione ho organizzato, per il 1° marzo, un convegno dal titolo Il centrodestra verso le primarie?     Ci saranno Meloni, Matteo Salvini, Giovanni Toti, gaetano Quagliariello e Mario Mauro”.

Quindi la risposta è: primarie si?

“Non sono mai stato innamorato delle primarie. In Alleanza nazionale non ne avevamo bisogno: convocavamo l’ufficio politico e decidevamo. Oggi i partiti non hanno questa capacità, quindi dico: confrontiamoci e vediamo”.

In Forza Italia c’è sempre stato Silvio Berlusconi a decidere per tutti.

“E per troppo tempo ci siamo abituati , soprattutto quelli di noi che sono nati politicamente in FI, a dire: Tanto poi arriva Berlusconi e risolve tutto. Oggi non può essere più così”.

Suona come una critica all’attuale organizzazione del partito.

“Non suona: è una critica. Abbiamo tutto per tornare a vincere, ma Forza Italia deve tornare ad assumere l’iniziativa. Il partito si deve dare una spinta: adesso è tutto rimesso alla generosità dei singoli. Sento sempre parlare di leadership, pensiamo invece a tornare sul territorio. Buttiamo giù sei punti con le nostre proposte e giriamo l’Italia”.

Come si sana il deficit organizzativo del partito?

“Abbiamo bisogno di un coordinatore a tempo pieno. Come erano Claudio Scajola e Denis Verdini. Bisogna lavorare perchè torni una figura di questo tipo”.

Ha in mente qualche nome?

“Anche se ce l’avessi, non lo direi per non bruciarlo. E comunque deve essere Berlusconi a sceglierlo”.

Per qualche tempo è andato di moda il “papa straniero”…

“I papi stranieri non hanno mai fatto bene a Forza Italia. Tutte le volte che è stato tentato di buttare dentro un nome proveniente dall’esterno, penso a Stefano Parisi, la nostra classe dirigente, che è capace, ha reagito male”.

 

 

Tommaso Montesano

(da Libero, 9/02/2017)

Lascia un commento Annulla risposta

*
*

captcha *

Facebook

No al Referendum Costituzionale

  • MATTEOLI DIFENDE DIRIGENTI FI. “BENE ESTERNI MA NOI NON COGLIONI”

    “Il referendum è uno spartiacque di una fase politica ed offre la possibilità di chiudere la parentesi del colpo di stato”. Lo afferma Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia intervenendo […]

  • «Il Comitato del No? Il partito è inerte, Io fa la Fondazione»

    Rispedire al mittente una riforma “senza democrazia” che “priva il nostro sistema della necessaria legittimazione democratica”. Settant’anni di bicameralismo perfetto andavano superati, ma non con la riforma renzi che nega […]

  • Il senatore Matteoli ora anima i comitati del No

    È VENUTO nella sua Livorno Altero Matteoli a presentare il co­mitato per il «no» al referendum sulla riforma costituzionale. Ha aperto le danze con la situazione politica locale. «Nogarin ha […]

Iniziative

  • Il centrodestra per stare unito deve parlare il meno possibile

    di David Allegranti 9 Novembre 2017 Roma. Toti. Rampelli. Fitto. Fedriga. […]

Video

Archivio della Fondazione

  • dicembre 2017 (2)
  • novembre 2017 (4)
  • ottobre 2017 (2)
  • settembre 2017 (1)
  • agosto 2017 (2)
  • giugno 2017 (6)
  • maggio 2017 (5)
  • aprile 2017 (2)
  • marzo 2017 (3)
  • febbraio 2017 (5)
  • novembre 2016 (1)
  • ottobre 2016 (5)
  • settembre 2016 (2)
  • agosto 2016 (1)
  • luglio 2016 (4)
  • giugno 2016 (12)
  • maggio 2016 (5)
  • aprile 2016 (1)
  • gennaio 2016 (2)
  • ottobre 2015 (2)
  • luglio 2015 (1)
  • giugno 2015 (1)
  • maggio 2015 (1)
  • aprile 2015 (5)
  • marzo 2015 (3)
  • febbraio 2015 (4)
  • gennaio 2015 (1)
  • dicembre 2014 (1)
  • ottobre 2014 (3)
  • settembre 2014 (13)
  • agosto 2014 (4)
  • luglio 2014 (17)
  • giugno 2014 (5)
  • maggio 2014 (2)
  • aprile 2014 (25)
  • marzo 2014 (34)
  • febbraio 2014 (33)
  • gennaio 2014 (21)
  • dicembre 2013 (17)
  • novembre 2013 (28)
  • ottobre 2013 (426)
  • novembre 2012 (1)
  • novembre 2010 (1)

Esplora

  • Editoriali (46)
  • eventi (54)
  • Focus (5)
  • home (6)
  • In evidenza (13)
  • iniziative (28)
  • l'europa (5)
  • News (526)
  • NoReferendum (7)
  • Parlamento (5)
  • Proposte e riflessioni (4)
  • Rassegna stampa (6)
  • riflessioni (20)
  • Senza categoria (2)
  • Slideshow (10)
  • stampa (56)

Motore di Ricerca


  • Home
  • Chi siamo
  • Organigramma
  • Iscrizione
  • Dove siamo
  • Contatti

Commenti

    Contattaci

    © 2015 - Fondazione della Libertà per il Bene Comune | Largo della Fontanella di Borghese, 84 CAP 00186