“Invece di preservare il credito popolare come avviene in altri Paesi europei, vedi Germania e Francia, il governo italiano vuole svenderlo. Ci opporremo con forza al decreto legge approvato ieri, senza i presupposti costituzionali di straordinarieta’ ed urgenza, che determinera’ danni incalcolabili favorendo la speculazione e la grande finanza a scapito dell’economia reale. Intanto, i nostri commercianti, artigiani, agricoltori sono in crescenti difficolta.
Con la cancellazione del voto capitario per le banche popolari si rischierebbe di minare un sistema che rappresenta un pilastro a sostegno della nostra economia. Grazie al modello cooperativo, le banche popolari sono l’ interlocutore piu’ vicino agli artigiani, ai commercianti, ai piccoli imprenditori. Non e’ con un blitz, ne’ con un decreto legge che si affrontano tematiche cosi’ pregnanti per il sistema produttivo del Paese. Non vorremmo che il governo, dopo aver salvato banche, vedi Mps, in crisi a causa di una gestione clientelare, ora voglia penalizzare il sistema che piu’ ha aiutato ed aiuta la parte trainante dell’economia. Chiediamo quindi al governo di non procedere con provvedimenti poco meditati ed inadeguati”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Altero Matteoli.

