15 luglio.Un disegno di legge che disciplina l’ attivita’ del consulente chimico dei porti e’ stato presentato dal senatore del Pdl Altero Matteoli, presidente della Commissione Lavori Pubblici di palazzo Madama. “Quella dei consulenti chimici – spiega l’ esponente del Pdl – ha assunto negli anni una crescente rilevanza non solo con riferimento alla sicurezza e alla salute dei lavoratori nell’ espletamento delle operazioni e dei servizi portuali ma anche in relazione alla normativa sul trasporto dei carichi solidi alla rinfusa e delle merci pericolose. Il servizio svolto dai chimici e’, inoltre, finalizzata alla sicurezza della nave, delle operazioni portuali e del porto ed e’ soggetta alla vigilanza dell’ autorita’ competente come prevede l’ art.68 del codice della navigazione e da altre disposizioni legislative. Ciononostante, non e’ mai stata istituita la figura professionale del consulente chimico del porto ne’ e’ attribuito ad alcuna autorita’ il compito di stabilire i requisiti formativi e professionali per l’ esercizio di tale attivita’. Per tali ragioni, ho ritenuto necessario presentare un disegno di legge mirato a istituire la categoria dei consulenti chimici dei porti inquadrata nel personale addetto ai servizi portuali”. Nel disegno di legge e’ previsto che il consulente chimico del porto esercita le funzioni di supporto al comandante del porto e viene istituito il Registro dedicato cui si accede attraverso una selezione pubblica. Vengono indicati i requisiti e viene ampliata la possibilita’ di svolgere l’ attivita’ di tali consulenti rendendola accessibile ad un gran numero di laureati in materie scientifiche senza limitarla solo ai laureati in ingegneria o chimica. “Auspico che il disegno di legge – conclude Matteoli – venga presto esaminato dalle competenti commissioni, discusso ed approvato”.

