30 gennaio. “Monti e’ un crescendo di insensatezze, oggi ripete che l’eventuale ennesima manovra sui conti pubblici, ossia ancora nuove tasse a carico dei cittadini, dipende dalla sua affermazione alle elezioni. Se lui vincesse l’Italia sarebbe credibile nel mondo e i conti, lo spread, il debito, la crescita, l’occupazione e via di questo passo andrebbero a posto. Se perdesse sarebbe invece uno scatafascio”. Lo dice il senatore del Popolo della Liberta’ Altero Matteoli.
“Ogni persona normale e di buon senso- prosegue- si rende conto dell’enormita’ di tali dichiarazioni e di quanto sia credibile quest’uomo. Forse e’ meglio che il professore, cui e’ stato affidato il Paese per troppi lunghi mesi con i risultati drammatici che pagano famiglie e imprese, continui a dichiarare e che lo faccia sempre piu’ spesso, cosi’ gli italiani capiranno in che mani cadrebbero votandolo. Per fortuna, la partita elettorale si gioca tra Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani.
Monti e qualche altro candidato giocano alla ingovernabilita’ del Paese e questo deve far riflettere quanti non hanno ancora deciso se e chi votare”.

