“La reazione di Renzi alla decisione di Forza Italia, uguale e contraria alla sua azione ed ai suoi comportamenti unilaterali sulla scelta del nuovo Capo dello Stato, mette in luce il suo innato velleitarismo politico: ‘faccio da me, ho i voti comunque’, ripete il presidente del Consiglio e leader Pd. In democrazia, e’ fondamento generale condiviso da tutti gli attori politici, che una sana opposizione serve in particolare a chi governa, il quale non e’ quindi autorizzato a gioire mostrando i muscoli di fronte alle difficolta’ degli avversari”. Lo dice il senatore di Forza Italia, Altero Matteoli. “E’ capitato piu’ volte negli ultimi venti anni ad una parte della mela politica di attraversare un momento di crisi e di difficolta’ di consenso- prosegue-, ma mai era capitato, a destra e a sinistra, di avere atteggiamenti di sufficienza, appunto, velleitari. Questo stato di cose presente da tempo, ed emerso in tutta la sua dirompenza dopo l’elezione del nuovo Capo dello Stato, non sara’ certamente sfuggito all’attenzione del presidente Mattarella, il quale avra’ da subito un bel da fare per mettere a frutto il suo ruolo di arbitro che si e’ dato”. “Da parte nostra- dice ancora Matteoli-, che rappresentiamo in questa fase gli attori politici di opposizione, e’ evidente che ci si deve seriamente interrogare, aprendo un profondo dibattito in Forza Italia per scegliere, in primo luogo, una linea politica quanto piu’ possibile unitaria rispetto alle riforme, alla legge elettorale e soprattutto rispetto al cosa fare per gli interessi della gente. Sono possibili tante iniziative (in primis ridare ascolto ai cittadini sfiduciati ed in preda alla crisi come lo stesso Berlusconi ha indicato ieri nell’ultima riunione di Forza Italia) per rigenerare Forza Italia ed il centrodestra, bloccando il velleitarismo renziano. Un cosa non si puo’ fare: perseverare nelle posizioni politiche ondivaghe e nelle polemiche interne che non sono comprensibili per gli elettori e che portano dritti al disastro”.

